Intervista a Davide Fuzzi

INTERVISTA AL NOSTRO AMICO E SOCIO DAVIDE FUZZI, AL RITORNO DA SAN FRANCISCO DALLA CAMPAGNA DELLA 34° AMERICA’S CUP CON IL TEAM PRADA – LUNA ROSSA

 

1.    Innanzitutto ti facciamo i nostri complimenti, penso che tu abbia raggiunto un obiettivo che, sotto sotto, qualsiasi velista vorrebbe nella propria carriera. Qual’era il tuo ruolo all’interno del team?

Davide: “grazie,si, ammetto che e’ una grande soddisfazione lavorare in un team di coppa america, e lo e’ ancor di piu’ lavorare con un team come Luna Rossa.

Il mio ruolo all’interno del team e’ il Rigger, ovvero l’attrezzista, ed in particolare io mi occupo delle cime e dei cavi che regolano e muovono l’ala rigida. Mi dedico alla costruzione di cavi, (solitamente in dyneema), e delle connessioni tra le sartie ( in carbonio) e la parte anteriore dell’ala. “

 

2.    Come si svolgeva una giornata “tipo” all’interno della vostra base?

Davide: “ La giornata di allenamento comincia alle 8 con un meeting, nel quale si fa il piano di varo del catamarano in base alle condizioni del vento. Si esce quindi per l’allenamento. In mare il catamarano e’ seguito da 3 gommoni con a bordo i tecnici dei vari reparti, pronti ad aggiustare eventuali rotture in mare. Rientrati dall’allenamento, si ala la barca, si smonta l’ala e si fanno minuziosi controlli alla ricerca di eventuali rotture.

Nelle giornate invece in cui non sono previste uscite in mare, i velisti dedicano piu’ tempo alla preparazione fisica, e noi attrezzisti revisioniamo l’attrezzatura, sostituiamo eventuali parti usate, e facciamo migliorie.”

 

3.    Hai lavorato a contatto con i migliori velisti del mondo, medagliati olimpici, campioni del mondo di tutte le più importanti classi. Come era il tuo rapporto con questi personaggi?

Davide: “questa e’ stata una delle cose che mi ha sorpreso maggiormente all’interno del team, perche’ questi grandi personaggi hanno un gran rispetto per noi, si fidano molto del nostro lavoro, e spesso si rimboccano le maniche e si danno da fare per aiutarci a modificare o aggiustare nel minor tempo possibile l’attrezzatura, in modo da aver piu’ tempo per navigare.”

 

4.    Parteciperai anche alla prossima edizione?

Davide: “ con molta probabilita’ si.”

 

5.    Un pensiero ai giovani velisti della nostra scuola che si avvicinano a questo meraviglioso sport?

Davide: “ la vela ha tanti modi di essere vissuta, dal giretto domenicale con gli amici, alle regate di circolo, regate agonistiche e coppa america… scegliete voi i modi che piu vi si addicono, e vivetela!!!!

Grazie mille Davide e … buon vento !!!

 

Davide durante le “AC45 World Series” nella tappa di Napoli.

Day 4

Davide al lavoro sulla “wing” del 72 piedi a San Francisco durante la Louis Vuitton Cup.

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Qualsiasi altra informazione sulla Coppa America la potete trovare direttamente sul sito ufficiale www.americascup.com o su www.lunarossachallenge.com

Ciao!

Intervista a cura di Federico Lavezzi